Per fare un progetto ci vuole un’idea
Marzo 2019: quando tutto ebbe inizio…
Il primo laboratorio di arte bianca alla Maisonnette “Con gli occhi dei Bambini”
A volte le idee più belle nascono per caso, da un momento semplice, condiviso e vissuto con il cuore. È proprio quello che accadde a marzo di questo anno, durante il Parents Day alla scuola dell’infanzia La Maisonnette – Con gli occhi dei bambini: un evento speciale che accese la scintilla da cui potrebbe prendere forma un progetto sull’arte bianca dedicato ai più piccoli.
Ma cos’è un Parents Day?
È una giornata preziosa in cui i genitori entrano a scuola e condividono un pezzetto del loro mondo con i bambini e gli insegnanti. Raccontano il loro mestiere, leggono un libro amato, propongono un’attività speciale o semplicemente trascorrono qualche ora diversa, insieme ai propri figli e ai compagni. Un momento di apertura e scambio, in cui la scuola si fa luogo di incontro e connessione autentica tra casa e aula.
Mani sporche di farina e cuori colmi di stupore
In quell’occasione, senza grandi pretese, sperimentammo un primo laboratorio di arte bianca: un’idea semplice, nata dal desiderio di avvicinare i bambini al mondo della panificazione in modo spontaneo e sensoriale, grazie alla collaborazione con Freesco Gusto, il laboratorio di impasti freschi e basi pizza di mio marito, Angelo Berardinelli.
I protagonisti furono i bambini del nido, fascia 2-3 anni, la classe di Noel: piccole mani, grandi occhi curiosi e un entusiasmo contagioso. A ciascuno fu consegnato un grembiulino, pronto per essere colorato, insieme a un contenitore con della farina. Poi arrivarono l’acqua, il sale… e sotto i loro sguardi teneri e divertiti, iniziò la magia: mescolare, unire, impastare.
Le dita affondavano nella farina, l’acqua trasformava la polvere in una pasta morbida e viva. C’era chi si concentrava sul gesto, lento e attento, chi rideva vedendo le mani imbiancate, chi si fermava ad annusarne il profumo, chi assaggiava un pizzico, curioso di quel sapore semplice e antico.
Il nostro “Parent’s day” si trasformò in un viaggio sensoriale fatto di tatto, olfatto, gusto: un’esperienza autentica tra gli ingredienti della tradizione.
Il grembiule: un ricordo da portare a casa
Dopo aver impastato, arrivò il momento della merenda: una fetta di pizza calda e fragrante, condivisa tra sorrisi e racconti. Mentre l’aroma della pizza si diffondeva nell’aula, i bambini si dedicarono alla decorazione del loro grembiule, colorando con i pastelli a cera.
Un seme ha iniziato a crescere
Il Parents Day di quest’anno, nato senza un progetto alle spalle, pianterà il seme di un’idea. Un seme che inizierà a germogliare pian piano, proprio come un impasto che riposa e cresce, ispirandomi a creare un percorso in cui la panificazione diventi un linguaggio universale per raccontare ai bambini la pazienza, la trasformazione e il valore del cibo e della tradizione.
Oggi festeggio i miei 37 anni. Sono mamma di un bimbo di 3 anni, Noel, e mi occupo di marketing esperienziale e dei sensi. Mio marito è lievitista e panificatore e apprezza, di solito, le attività che propongo per Noel. Forse oggi, con questo ricordo, comincia davvero a lievitare una nuova idea.
Vediamo un po’ cosa viene fuori! 😛



















